Nel 1850 un chimico italiano lavora ad una sua ipotesi scrivendone i calcoli su carta. Li condivide dunque mandandoli in giro per l'Europa ma sembra che nessuno capisca o riesca a confermare. Passa un po' di tempo e nel 1860 centoquaranta chimici di tutta Europa si riuniscono a Karlsruhe, in settembre. L'obiettivo è unificare il modo in cui ogni laboratorio usa i pesi atomici per gli elementi. Tre giorni di discussioni e non si arriva da nessuna parte.

L'ultimo giorno, quando sembra non concludersi nulla, un chimico palermitano si mette a distribuire copie di un articolo del 1858. Era Stanislao Cannizzaro e risolse un problema di natura tanto tecnica quanto politica.

Mi piace pensare sia tornato a casa recitando "agneddu e sucu, e finiu u vattiu"!

Sunto di un corso di filosofia chimica

Era questo il titolo del testo distribuito e riprendeva con chiarezza l'ipotesi di Avogadro, ferma da quasi cinquant'anni perché serviva che qualcuno si mettesse lì a tradurla trasformandola in un metodo preciso e utilizzabile.

Cannizzaro non vuole vincere un dibattito, non vuole discutere, insinua un'idea semplice. Un metodo che entro pochi anni diventa standard e su quello standard nascerà pochi anni più avanti la tavola di Mendeleev e Meyer degli elementi.

La cosa più curiosa è che Stanislao scrisse i suoi testi a Palermo, in Sicilia, prima ancora che esistesse l'Italia. Cannizzaro combattè nella spedizione dei mille prima di tornare alla chimica e il congresso di Karlsruhe si tenne tra stati diversi in cui la scienza viaggiava più veloce della politica.

La necessità di una rete

Cannizzaro, durante il suo lungo periodo d'attività fondò scuole e diventò senatore del Regno e ancora oggi i suoi scritti sono letti e validi, ma quanti come lui sarebbero arrivati a quel tavolo? Cannizzaro si costruì da solo la strada, pubblicando, viaggiando e insegnando per anni fuori dall'isola prima di tornarci.

Non tutti, prima e dopo di lui, hanno avuto la stessa energia per farsi quel canale con le proprie mani. E oggi più che mai, reti del genere servono!