FaiddaTechLab

La Sicilia è sole, mare, storia, cultura.
È anche tecnologia, innovazione, futuro.
Non sono mondi separati: sono due facce della stessa medaglia.
Il tech siciliano esiste già. E merita di essere visto.

Le competenze ci sono. Le opportunità anche.
Ma non sono connesse.
E senza connessioni, non succede niente.

Faidda Tech Lab nasce per chi lavora nel tech e ha smesso di aspettare che le cose cambino da sole.
Per chi vuole costruire, connettersi, creare.

Il talento c’è già.

In Sicilia ci sono sviluppatori che costruiscono prodotti usati in tutta Europa, startup che lavorano su AI e biotech, freelance che reggono l’infrastruttura digitale di aziende nel nord Italia e all’estero. Il problema non è la mancanza di competenze. Il problema è l’invisibilità. Il nostro primo atto è riconoscere quello che esiste già, non inventare quello che non c’è.

Appartiene chi costruisce qui.

Siamo aperti a chi è nato in Sicilia e ci è rimasto, a chi è partito e vuole tornare, e a chi viene da fuori e sceglie l’isola non come rifugio ma come base operativa. I nomadi digitali che atterrano a Palermo o Catania portano esperienze internazionali che contaminano l’ecosistema. Sono risorse, non ospiti. Chiunque costruisca qui è dei nostri. L’unico requisito: fare cose reali.

Radicamento senza romanticismo.

Siamo siciliani e lavoriamo in Sicilia. Non perché siamo romantici dell’isola o non abbiamo alternative, ma perché crediamo che costruire qui sia una scelta strategica. La geografia non è un limite: è un’identità. Ogni prodotto, ogni servizio, ogni collaborazione che nasce qui rafforza l’ecosistema invece di svuotarlo.

Aggregazione permanente, non eventi.

Gli eventi finiscono. Le reti restano. Sicily&Tech il 29 maggio 2026 è il momento in cui il Lab si presenta al mondo, non il suo scopo finale. Il vero obiettivo è costruire un’infrastruttura umana e professionale che metta in contatto stabile il freelance di Catania con la PMI di Palermo, il ricercatore di Messina con la startup di Ragusa. Un nucleo che sopravvive all’evento e cresce con ogni nuova connessione.

Apertura senza gerarchia.

Il Lab non ha soci fondatori privilegiati, non ha un club chiuso, non ha categorie di serie A e serie B. Un freelance al primo anno e una PMI strutturata siedono allo stesso tavolo. Un’università siciliana e una startup di due persone hanno la stessa voce. L’unico criterio di appartenenza è fare cose reali con la tecnologia in Sicilia.

La contaminazione è la nostra storia.

La Sicilia ha preso il meglio di tre civiltà - greca, araba, normanna - e ne ha fatto qualcosa di unico al mondo. Archimede inventò la fisica applicata a Siracusa. Ettore Majorana elaborò a Catania la teoria delle particelle che porta ancora il suo nome. I Florio costruirono da Palermo un impero industriale che fece impallidire il nord Italia. Siamo i loro nipoti. E oggi il tech è la nostra officina. Portiamo quella stessa capacità di sintesi al digitale del XXI secolo.

Obiettivi misurabili, non slogan.

Crediamo nei numeri più che nelle dichiarazioni. Entro la fine del 2026 vogliamo: almeno 30 realtà ICT siciliane nella rete, almeno 3 collaborazioni concrete attivate post-evento, un nucleo aggregativo formale tra i professionisti del settore. Questi non sono sogni: sono impegni. E li verificheremo pubblicamente.

Il software è tecnologia abilitante.

L’ICT non è un settore di nicchia: è la spina dorsale trasversale di ogni industria, dalla salute all’energia, dalla cultura al turismo, dalle città intelligenti all’ambiente. Ogni competenza digitale sviluppata in Sicilia rafforza l’intero sistema produttivo regionale, non solo il comparto tech. Per questo costruiamo ponti verso tutti gli ambiti, non silos chiusi nel nostro settore.

Competenze isolate non scalano.

L’intelligenza artificiale e la trasformazione digitale sono moltiplicatori. Amplificano le competenze di chi è connesso, visibile, inserito in un sistema. Per il talento isolato - e in Sicilia ce n’è in abbondanza - ogni accelerazione tecnologica rischia di aumentare il divario invece di colmarlo. Non perché le competenze manchino, ma perché i canali per valorizzarle non esistono ancora. Costruire quei canali è il lavoro del Lab. E quel lavoro è urgente.

La data
29 Maggio

Non è una conferenza. Non è un meetup.
È il momento in cui il Lab si presenta al mondo.
Tu decidi se esserci.

Cosa vogliamo davvero.

Come lo facciamo.

“Basta una faidda
ca s’annida e adduma
tutti cosi.”
Faidda Tech Lab
Il prossimo passo

E tu? Sei dentro o fuori?

I principi che hai appena letto non esistono sulla carta. Esistono nelle persone che decidono di agire. Diventare socio è il momento in cui si passa dal manifesto alla realtà. La stanza si sta riempiendo. Esci spettatore.

Diventa socio